BIBLIOTECA di Nessuno 031 LA TRILOGIA NIKOPOL

A seguire le personali ‘considerazioni’ di Nessuno —> leggetele, altrimenti vengo a casa vostra e vi strappo tutti i Fumetti

La Trilogia Nikopol è un romanzo a Fumetti/Graphic Novel sceneggiato ed illustrato dall’Autore franco-jugoslavo Enki Bilal.

E’ composto dai volumi La fiera degli immortali (1980), La Donna Trappola (1986) e Freddo equatore (1992).

Les Humanoïdes Associés l’editore originale, per l’Italia invece Alessandro editore insieme a Cosmo.

Lo stesso Bilal ha girato nel 2004 il Film di fantascienza animato e live action francese in lingua inglese Immortal Ad Vitam (Immortel Ad Vitam), un adattamento cinematografico che comprende elementi dei primi due volumi.

Del 2008 l’adattamento videoludico col videogioco Nikopol: Secrets of the Immortals.

Trama:

Marzo, 2023, Parigi… Alcide Nikopol, un prigioniero condannato trent’anni prima all’ibernazione per diserzione, viene liberato grazie all’intervento di Horus, antico dio egizio in fuga dall’olimpo dei suoi simili (Toth, Anubis, Bast) dalla nave spaziale piramidale recentemente comparsa nei cieli della città.

Bilal è uno degli autori più influenti della nona arte.

E tante le influenze sulle e dalle sue opere che si possono trovare in letteratura, partendo dai versi maledetti di Baudelaire citati incessantemente da Nikopol.

Così dal Fumetto, il gruppo di Métal Hurlant, Moebius e il cinema, Matrix, Blade Runner, Il Quinto Elemento o le piramidi volanti della pellicola Stargate.

Disponibilità al momento del Post(12-03-26)

COSMO

Prezzo € 34,90

Nessuno:

Nonostante tutti o quasi dicano il Film sia perdibile, io dico invece di guardarlo, non fosse altro che la regia e gli intenti siano dello stesso autore del Fumetto, Bilal.

E perché vi recitano comunque Charlotte Rampling, Thomas Kretschmann, Linda Hardy e Frédéric Pierrot.

Visivamente, inoltre, la particolarità del miscuglio animazione e live action, rende il prodotto un qualcosa di originale e davvero innovativo.

Il Graphic Novel: la trama non è scontata, una fantascienza dai temi politici e sociali, distopica, miscelando l’immaginario fantastico con la realtà attraverso la creazione di personaggi indimenticabili ci racconta di un’avventura straordinaria.

Nikopol è l’alter ego dell’Autore a partire dal nome… Nike, la dea greca della vittoria figlia di Pallante e Stige non è altro se non l’anagramma di Enki.

Dall’addio alla Jugoslvia, nella fattispecie da Belgrado a Parigi, nasce la nuova direzione nella vita privata dell’Autore, un fardello dalla seconda guerra mondiale che sfocia in una visione profetica di conflitti etnici a venire negli anni novanta.

Il romanzo grafico diviene così un gioiello da brividi della fantascienza distopica a dimostrazione che l’uomo commette, storicamente, sempre gli stessi errori, le ingiustizie sociali continuano a ripetersi tramandate ripetutamente di generazione in generazione.

Come per l’Eternauta, Bilal usa la fantascienza per fare conoscere e denunciare la realtà circostante.

Ma c’è di più.

Niente spoiler, ma il discorso sulla memoria e il disagio nel ricordare un amore passato (Se Mi Lasci Ti Cancello) insieme alla innata paura di raccontare cosa l’essere umano è in grado di fare, schiera l’Autore dalla parte non dimenticare mai perché dimenticare gli orrori significa nello stesso modo dimenticare anche i momenti felici.

Per quanto riguarda il disegno, infine, il tratto di Bilal ha l’inconfondibile sapore “moebiusiano”, ma nel corso della carriera è evidente un’evoluzione dello stile adottato dall’atmosfera dei comics ad uno personale e pittorico che lo rendono unico.

Fidatevi di Nessuno

Gotcha!

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